Nell’ambito di un programma di rigenerazione urbana, abbiamo contribuito all’ammodernamento di un’infrastruttura ferroviaria con l’obiettivo di migliorarne la resilienza ai cambiamenti climatici. L’intervento comprendeva la riqualificazione degli edifici esistenti, il potenziamento delle reti tecnologiche, dei sistemi di drenaggio, la sistemazione delle aree esterne e opere di adeguamento sismico.
Il cliente si trovava ad affrontare una sfida complessa: assicurare che un’infrastruttura di mobilità interurbana potesse continuare a operare in modo sicuro anche in un contesto climatico in evoluzione. L’aumento delle temperature, le precipitazioni estreme, la siccità, i venti intensi e l’instabilità del suolo rappresentavano potenziali minacce per l’infrastruttura, per i passeggeri e la continuità del servizio.
Abbiamo condotto una valutazione della vulnerabilità e del rischio climatico con riferimento alle linee guida della Commissione Europea per il Climate Proofing delle infrastrutture, alla norma UNI EN ISO 14091 e ai requisiti della Tassonomia Europea. Abbiamo integrato proiezioni climatiche negli scenari futuri provenienti da fonti pubbliche. L’analisi ha considerato inoltre in che modo i pericoli climatici potessero influenzare non solo le componenti fisiche dell’infrastruttura, ma anche la salute e la sicurezza delle persone e la continuità operativa.
Le strategie di mitigazione e adattamento dei rischi da noi proposte indirizzeranno le attività di progettazione e realizzazione. Supporteranno decisioni di investimento basate sul rischio, rafforzeranno la resilienza dell’infrastruttura nel lungo periodo contribuendo a salvaguardare servizi essenziali e comunità.
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