Di fronte alle crescenti pressioni dei cambiamenti climatici sulle risorse idriche, un’autorità regionale italiana ha avviato un’iniziativa per comprendere la futura disponibilità d’acqua e individuare azioni in grado di tutelare comunità, ecosistemi e attività economiche. Il progetto, sviluppato nell’ambito di un programma europeo, mirava a rafforzare la sicurezza idrica e la resilienza del territorio nel lungo periodo.
La sfida era particolarmente complessa: la disponibilità d’acqua dipende infatti da molteplici fattori climatici, idrologici, ambientali e socioeconomici tra loro interconnessi. Lo studio ha richiesto analisi sia a livello regionale sia di singolo bacino idrografico, oltre al coordinamento di numerosi stakeholder istituzionali ed esperti tecnici.
Abbiamo affiancato il cliente nello sviluppo del Piano Strategico di Adattamento delle Risorse Idriche, analizzando il contesto climatico e idrologico regionale e sviluppando un modello quantitativo basato sui dati per valutare i bilanci idrici superficiali. Il modello ha integrato diversi scenari climatici futuri per analizzare gli effetti sull’offerta e sulla domanda d’acqua, stimare i deficit idrici e individuare le aree più esposte al rischio climatico.
Per trasformare dati complessi in informazioni utili al processo decisionale, abbiamo sviluppato un framework integrato in grado di valutare i rischi climatici, confrontare le opzioni di adattamento e definire le priorità di intervento. Il risultato è uno strumento di supporto alle decisioni che consente di orientare la pianificazione e gli investimenti di lungo termine, offrendo una visione più chiara delle sfide future legate all’acqua e una roadmap per rafforzare la resilienza del territorio.
" }