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Riparte la formazione in presenza, non si ferma la formazione “smart”

22 giugno 2020

By Paola Favarano, Valeria Galbiati, Maria Carmela Zedda and Roberto Fumagalli

Quando tutta l’Italia si è fermata per via del lockdown tantissime attività si sono bloccate in maniera brusca, altre invece non si sono mai fermate

Questa è la realtà dei centri di formazione professionale, delle associazioni e dei loro professionisti che hanno colto l’occasione del blocco totale delle modalità standard di formazione per reinventarsi, studiare e strutturare nuove offerte formative e nuove metodologie in chiave “smart”.

“Nel  momento in cui Il Protocollo condiviso del 24 aprile, allegato XII del DPCM del 17 maggio, ha vietato la possibilità di svolgere formazione in presenza, sono sorti molti interrogativi, da un lato relativi alla gestione dei rischi e alla formazione dei lavoratori, sia per le aziende che rientravano tra le attività indispensabili, sia per quelle che hanno garantito l’attività in modalità smart working”, sottolinea il nostro RLS ed esperto consulente in tema i salute e sicurezza sul campo Roberto Fumagalli. “Dall’altro ci si è domandati come fronteggiare una futura ripresa di tutte le attività con la consapevolezza di questo nuovo elemento di rischio. Del resto, la formazione professionale, e nello specifico, l’informazione e la formazione in ambito salute e sicurezza sono strettamente correlate allo svolgimento delle attività lavorative, ancor di più in un momento in cui la pandemia e il fronteggiamento della stessa richiedono alle aziende una valutazione aggiornata dei rischi e la stesura di nuove procedure. Teniamo anche presente che l’infezione da SARS-Cov-2 è tutelata dall’Inail quale infortunio sul lavoro, come accade per tutte le infezioni da agenti biologici se contratte in occasione di lavoro.”

Tutti questi interrogativi hanno spinto Aifos (Associazione Italiana Formatori e Operatori della Sicurezza), di cui la nostra Stantec Academy è Centro di Formazione Qualificato,  ad avanzare una lettera aperta al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Presidente della Conferenza delle Regioni. Il 21 maggio 2020 la Divisione salute e sicurezza del Ministero del Lavoro risponde ufficialmente con nota del 21/05/2020 Prot. 32 / 0008744 / 11.06 in cui specifica che “si ritiene possibile erogare formazione in presenza, inclusa la parte pratica dei corsi, se le condizioni logistiche ed organizzative adottate dal soggetto responsabile delle attività formative siano in grado di assicurare il pieno rispetto di tutte le misure di prevenzione e contenimento del contagio individuate per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”. A seguito di questa nota Aifos si è attivata per identificare delle linee guida in vista della riapertura delle aule dei suoi CFA, soffermandosi soprattutto sui corsi che non possono essere svolti in videoconferenza perché prevedono esercitazioni pratiche e l’uso e la condivisione di attrezzature, DPI ecc. In parallelo, la Conferenza delle Regioni e Province Autonome ha elaborato delle linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive, tra cui la formazione professionale (20/92/CR01/COV19 del 22 maggio 2020).

È importante ribadire che così come riportato nella nota del 21/05/2020  “in considerazione della situazione eccezionale, le modalità di erogazione della formazione a distanza rimangono da preferire”, e questo conferma che lo sviluppo e la diffusione di formazione in videoconferenza sarà la soluzione anche per il prossimo futuro.

Con questo supporto, oggi, anche Stantec Academy si prepara a una nuova partenza, ma, in realtà, guardandoci indietro, ci rendiamo conto che non ci siamo mai fermati.

Rispondendo anche alle esigenze date dalla diffusione dello smart working, abbiamo puntato sullo smart training, che ha permesso di continuare a formare da remoto su temi della prevenzione, della salute e della sicurezza attraverso le videoconferenze sincrone o webinar (web[sem]inar) e l’e-learning asincrono. Queste metodologie, pur adottate in emergenza, hanno mostrato le loro potenzialità e i vantaggi in termini di tempo, costi e gradimento.

Ecco alcuni commenti dei partecipanti dei nostri webinar:

“Ho trovato molto utili le informazioni e i consigli che ci avete dato per un corretto utilizzo dello smartworking, ma soprattutto le "dritte" per superare con energia e positività un periodo critico come quello che stiamo vivendo tutti” — Michele Visone, Microtec

“Il Webinar Smart& Safe è stato davvero ben fatto, molto utile e con spunti interessantissimi” — Massimiliano Mormina, Esis

A differenza dell’e-learning asincrono, già utilizzato, riconosciuto e normato per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, la vera risposta smart del mondo della formazione e di Stantec Academy è stata la videoconferenza. Tutto il team di Stantec Academy e i suoi docenti hanno dato prova di grandi doti di problem solving sotto molti punti di vista.

Dal punto di vista tecnologico, abbiamo sperimentato piattaforme, imparato ad usarle, lottato contro i problemi di connessione.

Dal punto di vista della progettazione, abbiamo ripensato tutti i corsi per adattarli alle esigenze del webinar, confermando la necessità ancora più forte di progettare gli interventi formativi per renderli coinvolgenti e vivi attraverso gli strumenti delle aule virtuali: sondaggi, tutorial, aule riservate, lavagne condivise.

Dal punto di vista umano abbiamo accettato di portare l’aula a casa nostra e, tra spazi condivisi e familiari conviventi, abbiamo vissuto con i partecipanti una parte della nostra vita in lockdown.

Anche il ruolo del tutor si è trasformato come ha notato con entusiasmo Valeria Galbiati: “A metà tra tutor d’aula e di corsi online, durante la videoconferenza è un ruolo fondamentale in quanto supporta il docente nella gestione dei partecipanti, risponde a domande e allo stesso tempo funge da supporto tecnico.”

Ci rendiamo conto che abbiamo accettato questa sfida senza perplessità e senza pregiudizi contrariamente a chi non aveva mai implementato sistemi di lavoro e formazione smart già prima dell’emergenza. Infatti, Stantec da più di 12 anni ha sviluppato lo smartworking e grazie a questi strumenti IT già testati, il centro di formazione ha potuto riorganizzare l’offerta formativa puntando sul nostro know-how.

In questi mesi abbiamo potenziato la nostra proposta di servizi per lo smart working (Smafely), supportandola con webinar gratuiti e formazione sul tema del lavoro agile. Abbiamo creato una task force interna di docenti e professionisti HS con l’obiettivo di progettare percorsi formativi di sensibilizzazione ai rischi legati al lavoro da casa (come il webinar Smart&Safe) e a quelli legati alla ripartenza delle attività con la Fase 2 (come il webinar “Ritorno al futuro”).

“La ripartenza dei corsi in presenza non potrà fermare questa rivoluzione smart”, sottolinea Maria Carmela Zedda, “e renderà necessaria l’integrazione tra vecchi e nuovi metodi formativi: noi siamo pronti prediligendo quando possibile lo smart training, con il vantaggio di una maggior sicurezza per docenti e partecipanti che da sempre apprezzano la nostra puntualità organizzativa”.

Per conoscere l’offerta formativa più Smart di Stantec Academy, visita il sito

Con il programma “Safer together” di Stantec, si possono raggiungere i migliori risultati in termini di salute e sicurezza sul lavoro.

  • Paola Favarano

    Paola è Responsabile di Stantec Academy in Italia. Eroga corsi in ambito salute e sicurezza (modifica del comportamento,motovazione, comunicazione e feed back efficace, negoziazione, creatività e problem solving applicate al settore HSE).

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  • Valeria Galbiati

    Docente qualificata ex DI 6 marzo 2013 area Relazioni/Comunicazione. Attualmente ricopre il ruolo di Project Manager per le commesse legate alle attività di formazione e consulenza in ambito H&S.

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  • Maria Carmela Zedda

    Docente qualificata ex DI 6 marzo 2013 area Normativa/giuridica/organizzativa e Relazioni/Comunicazione. Collabora alle attività dell’Ufficio Gare e al controllo gestionale e amministrativo di progetti di consulenza.

    Contatta Maria Carmela
  • Roberto Fumagalli

    Roberto Fumagalli è Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione di circa 90 Aziende. Si occupa di valutazione dei rischi, gestione ambienti di lavoro, prove di evacuazione (settori del terziario, commercio, industria). Leggi di più.

    Contatta Roberto
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